Susan Randall – Vita
La vita un palcoscenico e noi? Ne siamo lo spettacolo e gli spettatori!
La vita un palcoscenico e noi? Ne siamo lo spettacolo e gli spettatori!
Stavo leggendo un libro, quello della mia vita. Ogni foglio è un anno vissuto, ogni capitolo un pezzo della mia storia. All’ultima pagina, ho capito che non è stata importante la trama ma tutti quei personaggi che hanno reso possibile la stesura.
È la vita che ci fa avere paura di vivere e vivere significa anche avere paura della vita. Pensare che vivere davvero voglia dire superare questo timore, avere il coraggio di seguire quello che si sente e stare dietro alle proprie emozioni è l’illusione che facciamo a noi stessi per non dover ammettere che non possiamo essere meno fragili di quanto non potremmo mai. Forse per questo vivere significa anche rifugiarsi nell’immaginario di una vita in cui la speranza di poter comprendere davvero ciò che si sente per tradurlo in azioni “coraggiose” non rappresenti appunto solo l’ennesimo modo per ingannarci.
In ogni istante provare passione, amore e desiderio significa costantemente vivere senza doversi mai guardare indietro, significa che l’attimo di adesso ne precluderà uno sempre più intenso.
Siamo in troppi a cercare una difficile uguaglianza tutta rivolta verso l’alto, e se possibile con gli altri tenuti un po’ più in basso.
La vita non ha il libretto delle istruzioni. Viviamola al meglio senza se e senza ma.
La verità è che si ha bisogno di sognare per vivere.