Roberto Colonnelli – Vita
Le note di un tempo 4/5 si distendono nella notte come anime solitarie. Chi ha nel cielo la sua stella lancia i suoi pensieri ma per quanto lontano sia cadono sempre vicino al cuore.
Le note di un tempo 4/5 si distendono nella notte come anime solitarie. Chi ha nel cielo la sua stella lancia i suoi pensieri ma per quanto lontano sia cadono sempre vicino al cuore.
Nessuno può metterci in catene, ma psicologicamente già siamo detenuti di questo o quello.
Avevo una mia teoria: se si riesce a superare la barriera delle 72 ore senza sonno, non si sente più la necessità di dormire. Tutto falso, perchè sono finito dritto in uno schifosissimo ospedale. Sono stato sveglio 76 ore e ho passato in ospedale le successive 72.
È essenziale – in questa frenesia – trovare la giusta dose di entusiasmo: bisogna godere della vita, guardando il bicchiere mezzo pieno. La vita bisogna “acchiapparla”, “tenerla stretta”, “divorarla”, perché è in quel bicchiere mezzo pieno l’eternità. Il resto è già finito.
Di tutto quello che non è mai stato, e mai sarà, mio non ne sento né il desiderio né la mancanza.
Dalle spalle ai fianchi c’è come un sipario che tiene distante il petto dal dorso.
Si dice che nella vita ti rovinano più gli idioti che i furbi, io per essere sicuro, ho fatto collezioni sia degli uni che degli altri.