Alexandre Cuissardes – Vita
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
Vivi la vita al momento perché tutto il resto è incerto.
Non amo gli ambiziosi, quelli che mai lascerebbero il centro della strada, quelli che declamano la luce a voce alta. Amo chi sa dimettersi, chi sa sostare nell’ombra e sfiora i muri con i gomiti, chi tace di quei graffi e li porta dentro di sé, chi non rinfaccia mai lo spazio che ha ceduto.
Più hai, più vuoi avere. Più conquisti, più vuoi conquistare. Passi anni a voler ottenere il massimo. Ma quando sei arrivato ad avere tutto, dopo aver sudato e combattuto, ricordati sempre che la vita ci impiega un secondo a toglierti tutto. Accontentati di poco per sempre, non di tanto per poco tempo.
Sono a pezzi, distrutto. Alterno momenti di luce fievole ad attimi di sconforto totale ma il mio cuore continua a battere, lo sento ed anche se a volte fa male so che è segno inconfutabile che sono ancora vivo e lotterò fino alla morte per restarlo!
L’offesa non è nelle parole, ma in come le si pronuncia.
Ho capito tante cose nel corso della mia vita, ma se c’è una cosa che non capirò mai, è proprio “me stessa”.