Alexandre Cuissardes – Vita
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
Le difficoltà della vita, i problemi, le delusioni e gli insuccessi molte volte possono spegnere i sentimenti e le passioni di una persona.Spesso però basta il semplice sorriso e la stravolgente simpatia di una donna speciale per ricominciare a vivere tutto da capo come se nulla fosse esistito fino a quel momento.Finalmente dopo tanto tanto tempo ho visto quel sorriso e quella simpatia.Grazie per tutti i momenti che mi regali.Forse sono egoista ma vorrei diventassero l’etenità…
È più facile cercare di far passare l’idea che c’è differenza fra la percezione dei reati ed il loro numero reale, che molti di questi vengono commessi soprattutto perché c’è chi si fa fregare, è ignorante, ingenuo e sbadato, piuttosto che dire che il vero motivo è perché ci sono troppi furbi, troppi delinquenti, troppi impuniti in giro.Il “c’è chi si fa fregare” chiama in causa il singolo, il “fesso” di turno, quasi lo accusa, lo ridicolizza. E serve a coprire la realtà, cioè che i delinquenti ci sono ed aumentano perché il loro resta un mestiere che conviene. Riconoscere questo coinvolgerebbe le istituzioni e le costringerebbe a dover ammettere il loro fallimento.
Nella vita non smarrirti mai della ragione. Può sembrare timorosa e dal passo incerto, ma con estrema tenacia giunge a destinazione.
Nessuna vita è rovinata, tranne quella la cui crescita si è arrestata.
Quando la giustizia legalizza l’ingiustizia la vendetta diventa giustizia.
Non ho nulla, ma la mia ricchezza sta nell’appartenermi.