Vincent Nasti – Vita
I miei alibi sono bellissimi e li arredo come mi pare.
I miei alibi sono bellissimi e li arredo come mi pare.
La vita è come una favola: i bastardi vincono e le persone buone restano fregate.
La malattia rende piacevole e buona la salute, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Certe volte incrociamo nella vita persone non adatte a noi, noi ci speriamo, ci crediamo, ci adattiamo, ma più il tempo passa e più ci rendiamo conto che è cosi. E allora cerchiamo, cerchiamo sempre, ma solo noi stessi siamo adatti a noi, nulla più.
Ognuno di noi ha un percorso un compito da portare a termine.
Non stare a misurare quello che ti è stato dato dalla vita finora. Accontentati invece di vivere l’istante come se non dovesse finire mai. Solo l’istante è eterno, come un tramonto che ha la durata di un attimo ma che sfuma di rosso l’anima nella eternità.
Ventiduedicembremillenovecentonovantanove. Non dimentico nulla; né il prima, né il dopo, né il durante del mio presente quotidiano.