Stefano Comalli – Vita
Non è il nome a fare di un individuo quell’uomo, Ma è la persona che sceglie di essere a denotarne il nome.
Non è il nome a fare di un individuo quell’uomo, Ma è la persona che sceglie di essere a denotarne il nome.
La vita è un gioco, la cui prima regola è far finta che non lo sia.
Non è che non voglio raccontarti la mia vita. È solo che anche se lo faccio mi sentirei dire “mi dispiace” e non voglio vittimizzarmi non fa parte del mio carattere. Preferisco tu continui a vedere il sorriso sul mio volto pensando che ho avuto una vita facile e serena. E tenere le mie cicatrici per me quelle mi danno la forza di andare avanti e di dire ne hai superate tante sii fiera di te e continua a sorridere!
Ho spazzato il vostro scempio, adesso voglio darvi il buon esempio.
Ci vuole un bel po’ di storia per spiegare un po’ di tradizione.
La vita, fra le mie mani scivola leggera, impalpabile come sabbia, che il vento sospinge fra le ali di un gabbiano il cui volo non è che una fuga verso l’infinito!
Mi piace viaggiare di notte… sentire l’asfalto scivolare dolcemente… La radio trasmette emozioni notturne, quasi silenziose. La luna fa capolino sulla linea impercettibile del mare, poi sempre più decisa e sicura si alza. La notte è la regina dei pensieri. Le immagini della giornata scorrono velocemente chilometro dopo chilometro. I profumi e gli odori si sommano in un’unico momento.Resta solo un sorriso, dolce frutto di un’incontro desiderato.