Concetta Antonelli – Vita
Questo maledetto miscuglio continuo di opposti, di sublime e di banale, di bene e male in tutti i sensi, è quella cosa meravigliosa che viviamo nel miracolo di ogni giorno, è la vita!
Questo maledetto miscuglio continuo di opposti, di sublime e di banale, di bene e male in tutti i sensi, è quella cosa meravigliosa che viviamo nel miracolo di ogni giorno, è la vita!
A ogni fratello perso… a ogni amore raggiunto… una sconfitta vale quanto vittoria quando hai la speranza nel cuore.
Di bello ho visto poco e lo tengo stretto al mio cuore. Di brutto ho vissuto tanto anche quando non lo meritavo. La vita è anche pungersi, cadere e rialzarsi per non morire dentro.
Col tempo ho imparato a pensare a me stessa, non sono diventata menefreghista, ho semplicemente capito che non posso occuparmi degli altri se prima non mi occupo di ciò che serve a me per essere serena, ho capito che non posso essere pronta per tutto e tutti, che anche io ho i miei problemi e devo risolverli, ho capito che non tutti sono come me e si affidano agli altri, ma è necessario pensare se questi “altri” hanno la capacità e possibilità di aiutare. Ho voluto scegliere me stessa per poter avere la forza di essere una spalla, ma questa spalla alle volte cede e questo non è egoismo, ma consapevolezza di non poterci essere.
Non distruggere il quotidiano con l’abitudine, sorprendere e sorprenderci aiuta giorno dopo giorno a vivere.
Basta osservare quello che sta accadendo in Jugoslavia, c’è lo stesso razzismo, la stessa barbarie: è la vittoria di Hitler dalla tomba. E un’altra volta l’europa occidentale volge gli occhi da un’altra parte.
Solo camminando si conosce la strada, e dove ella porta.