Antonio Papi – Vita
Solo camminando si conosce la strada, e dove ella porta.
Solo camminando si conosce la strada, e dove ella porta.
La vita e la felicità erano le facce di una moneta che un giorno qualcuno, per dispetto, fece in modo che questa ruotasse continuamente su sé stessa, per impedire che entrambe si incontrassero. Ma ad un certo punto, la vita fu stanca di girare a vuoto, e raccogliendo tutte le sue forze riuscì a stringere la mano alla felicità. Una volta ricongiunte, divennero invincibili e rotolando di pari passo riusciranno a scalare persino la montagna delle avversità, e una volta giunte in cima vissero nuovamente in perfetta armonia come all’inizio dei tempi.
Vorrei vivere più che posso, con l’autenticità delle vite impossibili. Ho un pensiero che mai sarà domo. L’amore senza tempo, in un tempo che non ci è stato amico.
Incontrerai persone che sapranno darti uno stimolo in più per crescere, maturare e lottare. Incontrerai chi ti farà sentire più forte, più in gamba. Chi ti stimerà e ti farà capire che anche tu dietro i tuoi difetti sei una persona che conta e che vale. Incontrerai anche chi farà di tutto per fermare la tua corsa. Per farti sentire sbagliata come persona, in ogni cosa e in ogni tuo lato. Farà in modo che i tuoi pregi tu non li veda più e farà leva sui tuoi limiti e i tuoi difetti. In quei momenti ricordati una cosa: anche loro hanno i loro limiti e i loro difetti. Il primo è l’insicurezza! Perché se fossero persone sicure con delle forti personalità non avrebbero bisogno di sminuire la tua.
Che fine ha fatto il senso della vita?Rimasto li in silenzio come un eremita?Perduto in una desolata landaimmerso ui tutti noicome punto di domandaIntenti tutti a ricercar risposteattratti ahimè da innumerevoli proposteInganni imbrogli l’ormai perduta razionalitàla corsa verso l’eldoradola felicitàDimenticando cuori non ascoltando mai i silenzicapaci si d’uscir di casa vestiti d’impazienzaDimenticando che viaggia insieme a noil’impermanenza.
Ognuno di noi è speciale e per ognuno di noi c’è qualcuno di speciale.
Il libro della mia vita lo intitolerei: “la grande forza”. Un libro fatto di dolore e di esperienze. Capitoli tracimati di lacrime, naufragate nelle delusioni e nelle ferite che la strada mi ha inflitto. Immagini raffiguranti attimi che non potrò mai dimenticare, piccoli momenti di gioia e di verità. Parole scritte in grassetto riportanti il nome delle persone più care e che amo e mi hanno amata di più. Ne ho scritto solo metà, e sono fiera del suo risultato. Malgrado gli intoppi, i malumori e le cadute, scorre benissimo. Ma per la seconda metà di questo capolavoro voglio un finale da urlo con tanto di rivincite, giustizia e fuochi d’artificio sullo scoccare del the end!