Ezio Parri – Vita
La vita? Pensaci bene: è soltanto una terribile malattia che si contrae nascendo, inguaribile, che conduce inesorabilmente alla morte!
La vita? Pensaci bene: è soltanto una terribile malattia che si contrae nascendo, inguaribile, che conduce inesorabilmente alla morte!
Nascere è un eterno avere sempre meno tempo.
La timidezza ti fa abbassare lo sguardo, ma non ti impedisce di vedere.
Un uomo si evolve quando scopre chi era e chi sarà.
Darei la mia vita per un uomo che è alla ricerca della verità. Ma di buon grado ucciderei un uomo che pensa di aver trovato la verità.
La giovinezza non è un periodo della vita, e uno stato d’animo, che consiste una certa forma della volontà. In una disposizione dell’immaginazione, in una forza emotiva nel prevalere dell’audacia sulla timidezza, della sete dell’avventura, sull’amore per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandonano i propri ideali. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, le rinunce all’entusiasmo li traccia sull’anima. Essere giovane significa conservare a sessanta, a settant’anni, l’amore del meraviglioso, lo stupore per le cose sfavillanti e i pensieri luminosi, le sfide intrepide lanciate agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà riceve i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza, di forza che vi giungono dalla terra da un uomo o dall’infinito. Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate e su di esso si saranno accumulate le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo è solo allora che diverrete vecchi e possa Iddio aver pietà della vostra anima.
Io che voglio andare in una direzione e la vita che mi spinge dall’altra. Spiegami perché ora io non sono lì con te. Spiegamelo.