Roberto D’Agostino – Vita
Vento che passa, usci e imposte che sbattono, persone, grida, risate e parole: fotogrammi veloci, scorrono al secondo, di una frenetica vita proiettata sul mondo.
Vento che passa, usci e imposte che sbattono, persone, grida, risate e parole: fotogrammi veloci, scorrono al secondo, di una frenetica vita proiettata sul mondo.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente.
Respira ogni attimo che ti circonda e fanne tesoro: in ogni granello di sabbia puoi trovare un mondo. Traine insegnamento per il tuo futuro.
A diciotto anni le convinzioni sono le colline da cui ci affacciamo alla vita. A quaranta sono le caverne in cui ci nascondiamo.
Ci sono carezze che solo gli occhi sanno dare.
Un banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
“Io e te, per sempre” No, niente è per sempre, tutto è destinato a finire, tutti moriranno prima o poi.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente.
Respira ogni attimo che ti circonda e fanne tesoro: in ogni granello di sabbia puoi trovare un mondo. Traine insegnamento per il tuo futuro.
A diciotto anni le convinzioni sono le colline da cui ci affacciamo alla vita. A quaranta sono le caverne in cui ci nascondiamo.
Ci sono carezze che solo gli occhi sanno dare.
Un banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
“Io e te, per sempre” No, niente è per sempre, tutto è destinato a finire, tutti moriranno prima o poi.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente.
Respira ogni attimo che ti circonda e fanne tesoro: in ogni granello di sabbia puoi trovare un mondo. Traine insegnamento per il tuo futuro.
A diciotto anni le convinzioni sono le colline da cui ci affacciamo alla vita. A quaranta sono le caverne in cui ci nascondiamo.
Ci sono carezze che solo gli occhi sanno dare.
Un banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
“Io e te, per sempre” No, niente è per sempre, tutto è destinato a finire, tutti moriranno prima o poi.