Giuseppe Donadei – Vita
Viviamo in un mondo che fa di tutto per trasformarci in esseri simili l’uno all’altro. Ma la cosa peggiore è che vogliono farti credere di essere libero.
Viviamo in un mondo che fa di tutto per trasformarci in esseri simili l’uno all’altro. Ma la cosa peggiore è che vogliono farti credere di essere libero.
E poi cambi il tuo modo di fare, il tuo modo di pensare. È inevitabile il cambiamento, soprattutto con alcune persone. Arriva un giorno e ti svegli e inizi a vedere la realtà davanti a te.
Di bello ho visto poco e lo tengo stretto al mio cuore. Di brutto ho vissuto tanto anche quando non lo meritavo. La vita è anche pungersi, cadere e rialzarsi per non morire dentro.
La vita è come una torta: più la assaggi più ti viene voglia di mangiarla!
Ogni volta che te la prendi per qualche cosa, rendi la tua vita insipida.
Non vi è persona al mondo che non si droghi. Dopo tutto, possiamo considerare “droga” ciò di cui si sente il bisogno, dopo aver soddisfatto i minimi bisogni per la propria sopravvivenza. Sigarette, dolci, seconda bistecca, il secondo bicchiere di acqua, caffè, tè, tutte sono droghe. Può considerarsi anche una droga il parlar molto, il ridere, l’abuso del telefono, lo scrivere molte lettere o comprare molti abiti. La vita sarebbe molto noiosa se si possedesse un solo vestito e non si mangiassero caramelle quando se ne ha voglia. Le droghe rendono la vita meno noiosa.
Vivere la propria vita come se fosse un’opera d’arte.