Ilaria Pasqualetti – Vita
La vita non è una scelta, la felicità neanche, viviamo sperando di essere felici e spesso non lo siamo per ciò che viviamo, ma possiamo sempre tentare di vivere al meglio per cercarla sempre un po’ di quella felicità.
La vita non è una scelta, la felicità neanche, viviamo sperando di essere felici e spesso non lo siamo per ciò che viviamo, ma possiamo sempre tentare di vivere al meglio per cercarla sempre un po’ di quella felicità.
Definiamo vivo solo qualcosa che può morire. La sola forse a potersi permettere l’immortalità, in fondo resiste da quattro milioni di anni, è la vita stessa.
La storia si ripete… e si ripete all’infinito, finché arriva il giorno in cui in questo libro, non basta più correggere, modificare, riscrivere, togliere, aggiungere nei capitoli perché tutto porta a quella fine che non soddisfa nessuno.Arriva il giorno in cui si decide che tutto deve essere diverso e allora si riprende un foglio bianco e si ricomincia tutto, già il titolo diverso preclude una storia differente, si ricadrà in frasi già scartate in precedenza ma che nel nuovo contenuto risulteranno e completeranno questo libro in maniera più fluente nella sua lettura… frase dopo frase, capitolo dopo capitolo, la storia finalmente trasporterà tutti i protagonisti e invece di un “the end” ci sarà “to be continued”.
L’arroganza ci rende orfani d’amore e gioia.
Il tempo passa e ci rendiamo conto che ne abbiamo pochissimo per vivere bene, siamo troppo presi dai problemi e dai pensieri per goderne, ed è sbagliato, perché il tempo non torna indietro, perché il tempo scorre e non ci aspetta e siamo noi a doverlo impegnare in modo da non dover dire un giorno “ho perso troppo tempo”
Saper ridere di se stessi non è altro che accettarsi e piacersi in qualunque modo siamo.
Se avessi saputo di vivere così a lungo, mi sarei preso più cura di me stesso.