Wislawa Szymborska – Vita
Due piccole parole: “non so”. Piccole, ma alate.
Due piccole parole: “non so”. Piccole, ma alate.
I tempi possono cambiare, ma ogni nonno può sedersi tranquillamente con qualsiasi membro della sua famiglia e dire onestamente: “Lo so. Lo capisco”.
Ci sono giorni che scappano via e afferri solo alla fine, quando sei stanco. Sfinito da non riuscire ad assaporarne il gusto l’essenza il piacere. Ma sono altri giorni da aggiungere altri da togliere.
Quante persone passano, quante sono dimenticate, quante non hanno saputo darti un brivido, quante ti hanno sfiorato in superficie senza dare nulla di sé.Le puoi contare sulle dita di una mano quelle che hanno segnato un solco nella tua vita.Ma nella vita passata forse solo leggeri ricordi.Un insieme di banalità, nei nobili sentimenti, nel bene e nel male.Il cambiamento forse è una dote tra le più difficili da ottenere e attuare.Un progetto da creare. Per lasciare il segno si deve osare e rischiare, trasgredire le regole, talvolta ignorare i propri sensi di colpa.Per raggiungere i propri scopi ed i propri obbiettivi, si deve elaborare nella mente, una via d’uscita. Perché non si può vivere solo per morire.
Essere soli è una certezza e noi viviamo di certezze.
La fantasia è il più bello dei rifugi, anche se scappare dalla realtà non è il modo migliore per affrontare la vita.
Nuvolo il cielo,pioggia leggera bagna la terra,questo i miei occhi stanno scrutando,insieme ai suoniche quel vedere mi sta indicando.Gli uccellini cinguettanoin quel nuvolo di cieloforse che è un innoin quella pioggia che scende?Occhi e orecchi ti prestano Ascolto dall’Anima mia…così saluto te giorno,che ti stai presentando.