Alessia Porta – Vita
Solitamente i giorni più belli della nostra vita, sono quelli durante i quali siamo distratti, intenti a progettare il futuro, o a ricordare il passato.
Solitamente i giorni più belli della nostra vita, sono quelli durante i quali siamo distratti, intenti a progettare il futuro, o a ricordare il passato.
Non siamo sulla Terra per avere ragione… siamo sulla Terra perché abbiamo torto.
Se ami la vita non puoi rinunciare a viverla solo perché non è come la vorresti. Ci sono sogni da realizzare, speranze da raggiungere, amori da coltivare, attimi indimenticabili da assaporare, quell’ombra nera può aspettare, sarà sempre dietro l’angolo pronta a rivelarsi in ogni istante, ma non prima che tu abbia visto e vissuto le meraviglie che la vita ha da offrirti, non perdere mai la parte di vivere che è in te.
La vita, la nostra vita, è come una raccomandata spedita alla speranza e senza ricevuta di ritorno!
La vita è una sigaretta: meglio finirla in fretta e godersela tanto da render rintronati, che lasciarla sciupare lentamente e, ad un tratto, accorgendosi che sta per finire, cercare di tirarne fuori quel po’ che rimane per un ultimo tiro insapore, prima che si spenga.
A chi mi ha sopravvalutato, a chi mi ha sottovalutato.A chi mi ha deluso, illuso, manipolato; a chi ho illuso, deluso, involontariamente o volutamente offeso.A chi mi ha lasciato, a chi ho lasciato.A chi mi vuol bene, a chi mi ama, a chi mi ha amato; a chi voglio bene, a chi amo ed a chi ho amato.A chi mi giudica, a chi mi reputa uno stupido; a chi ho criticato, a chi su richiesta ho consigliato.A chi mi ha ferito ed ancora continua a farlo, alla sua presunta gelosia ed al suo ripetuto abbaglio; a chi deludo ed ancora continuo a farlo.A chi ci ha sicuramente perso mandandomi a cagare, a chi ci ha sicuramente guadagnato mandandomi a cagare.A chi mi odia ed a chi mi adora; a chi avrei voluto menare, e per fortuna non l’ho fatto ancora.A chi ha saputo realmente apprezzare il sottoscritto ed a chi ancora lo fa; a chi non ho apprezzato abbastanza, a chi mi accompagnerà.Grazie.Grazie perché in qualche modo favorite la crescita di quest’uomo. Grazie perché mi avete aiutato a capire che, nella sfera umana, non esiste nessuna regola di valenza universale; che l’unica certezza è l’incertezza; che siamo tutti uguali ma tutti diversi, simili ma unici, medesima forma e differente sostanza.
Volete cambiare il mondo? Allora cominciate cambiando voi stessi.