Emilio Rega – Vita
È come se la vita pretendesse da me un risarcimento di non so quale entità.
È come se la vita pretendesse da me un risarcimento di non so quale entità.
C’è gente che vive di poco, che non si pone ambiziosi obbiettivi, che realizza ogni suo sogno semplicemente vivendo tra le montagne, in una periferia, in cima ad una collina, abbracciata dal lento scorrere della vita. Perché vivere in libertà, significa vivere!
Bisogna stringere i denti in questa vita, si muore solo se ti arrendi. Tu non arrenderti mai, fallo per te, fallo per chi ti ama, fallo per Dio.
Fin quando le persone non capiranno che ognuno è fatto a modo suo, che è libero di essere, decidere e vivere come meglio crede; e che non per questo è inferiore, sbagliato o “peggiore” ci sarà sempre quel facile “Giudicare” senza pensare! Ricordatevi che ognuno è libero di essere ciò che vuole e sono solo cazzi suoi!
Serena è la vita che ti attende, il dolore è un passo dalla gioia, fa questo passo e avanza nella tua vita.
Per ognuno di noi esiste un giorno della vita in cui il nostro sguardo è stato lo specchio della nostra felicità e della nostra forza. È quello sguardo che dobbiamo catturare e mostrare sempre per poter rivivere quel giorno che lo ha reso tale in tutti i giorni della nostra vita, per camminare di pari passo con la vita, e non dietro di lei.
Son sempre andato incontro a gli altri per abbracciarli ma nessuno è mai venuto incontro a me per abbracciare me. Ho desiderato una carezza più di un bicchiere d’acqua, e son finito per ritrovarmi in un vuoto senza più via d’uscita.