Ilaria Pasqualetti – Vita
Guardo il cielo e mi accorgo di quanto immenso sia, di quanto vorrei salire lassù per vedere se da li cambia tutto o se la vita è uguale da qualsiasi prospettiva.
Guardo il cielo e mi accorgo di quanto immenso sia, di quanto vorrei salire lassù per vedere se da li cambia tutto o se la vita è uguale da qualsiasi prospettiva.
Il problema di noi tutti e che vorremmo tutti come noi.
La maggior parte di noi spende tempo nel pensare, e si scorda di vivere nel tempo.
Abbiamo tutti un dono ed è quello della vita. Alcuni lo rispettano e percorrono il loro cammino nella consapevolezza che non avranno un’altra occasione e si godono ogni giorno. Altri si dimenticano di questo e la sprecano valutando, giudicando e distruggendo la vita di altri. La maggior parte delle volte proprio quella di coloro che vivono nella gioia e nella serenità. Circondati da persone che li amano e gli stimano.
Sono strane le persone, eccome se lo sono. Ce ne sono alcune che ti fanno sapere cosa pensano e altre che sperano che tu lo capisca. Poi ci sono persone che non ascoltano chi sei e cosa vuoi e altre che lo sanno già senza nemmeno che tu abbia detto una parola. Ci sono persone che ti vogliono e non fanno nulla e altre che fanno di tutto per perderti. Insomma, capire la gente è davvero un lavoro da mettere a busta paga e fino a prova contraria, io sono disoccupata.
Nella modestia dei semplici ci sono verità vissute, che senza presunzione illuminano il creato.
Le persone tornano, ma lo fanno quando ti sei “stancata” di aspettare.