Alessandra Nicosar – Vita
Non esistono strade facili e scorrevoli, ma solo destinazioni che valgono la fatica del cammino.
Non esistono strade facili e scorrevoli, ma solo destinazioni che valgono la fatica del cammino.
La puntualità è il ladro del tempo.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Bisogna lottare per la qualità della vita. Io mi accontenterei di una sottomarca.
Penso a delusioni, a grandi imprese, a una thailandese. Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.
Se si è coinvolti nella vita, la si vede poco chiaramente; la vista è oscurata dalle sofferenze, o dal godimento. L’artista, secondo me, è una mostruosità, qualcosa al di fuori della natura.
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.