Luna Del Grande – Vita
Sono passata da “ti amo da morire” a finalmente sono “resuscitata”
Sono passata da “ti amo da morire” a finalmente sono “resuscitata”
Il tempo ci rende adulti. E il tempo fa sì che antichi templi crollino e che isole ancora più antiche sprofondino nel mare. C’era davvero un libro nel più grosso dei quattro panini che il panettiere di Dorf mi aveva messo nel sacchetto? Non c’è domanda che rivolga a me stesso con maggiore frequenza. Analogamente a Socrate, potrei dire: “Una cosa sola so: ed è di non sapere nulla”. Ma qualcosa, dentro di me, sa che c’è ancora un Jolly in giro per il mondo. Sarà lui a far sì che il mondo non si addormenti. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, potrebbe spuntare un minuscolo giullare coperto di campanelli. E allora, guardandoci dritto negli occhi ci ripeterà le domande: “Chi siamo noi? Da dove veniamo? “.
Fortunatamente anche la perfezione ha il pregio di avere almeno un difetto: non esistere.
Oggi l’essere mortale sopravvive freneticamente incatenato al suo “progresso”…Mentre l’uomo, che vive del proprio cammino, miscela sapientemente l’evoluzione continua agli istinti ancestrali.
L’amico è colui che riesce a svuotare quel sacchettino dell’anima che racchiude tutte le nostre sofferenze e le nostre inquietudini, per riempirlo di nuova gioia e nuova speranza.
Ci sono persone che si innamorano il tempo di un viaggio, di una fermata d’autobus e poi ci sono quelli che non si incontreranno mai ma che si ameranno malgrado tutto. Direte amori da sogno? Forse, ma io li chiamo amori “particolari”. Nascono nei momenti dove siamo fragili, cerchiamo amore e tutto quello che ci scalda. Ci sentiamo così appagati che la felicità sembra una nuova alba.
Afferro l’istante ogni volta che posso, vivo tutto senza rimpianti. Detesto gli schemi, soprattutto in…