Lailly Daolio – Vita
A volte il fato ti trasporta in anfratti talmente reconditi che nemmeno la tua anima può esserne a conoscenza.Lì, si che puoi volutamente perderti e disperderti.
A volte il fato ti trasporta in anfratti talmente reconditi che nemmeno la tua anima può esserne a conoscenza.Lì, si che puoi volutamente perderti e disperderti.
Siamo così distratti, viviamo sempre più nella finzione, che quando incontriamo la “realtà” non riusciamo a riconoscerla: non ci sembra vera!
Spesso le nostre domande vagano in eterno senza una risposta.
Un uomo cresce di più da un fallimento che da un successo. È in quel momento che si vede la sua determinazione.
Aspettiamo sempre qualcosa, la vita è un’attesa che spesso non ci fa vivere.
Perché la vita è fatta di istanti, di semplici momenti che culminano la nostra esistenza.
La strada insegna che non bisogna fidarsi troppo dei pentiti, come non bisogna fidarsi troppo dei redenti e dei convertiti. La cultura dell’espiazione appartiene a un mondo insano, al ricatto, alla convenienza, ai privilegiati indotti a considerarsi immuni a qualsiasi peccato. L’uomo ha bisogno di vincere la gara a costo di tradire le sue stesse radici, il suo essere vigile o distratto, buono o cattivo, presente o assente che sia. Prima di aprirvi ai pentiti, chiedetevi se vi pentireste mai e a quale prezzo, si nasce, non si rinasce; ogni vita è un evento, il cambiamento è circostanziale, io mi fido dei rinnegati, gli indomabili!