Giulio Federico – Vita
E sarà domani l’oggi che aspetteremo.
E sarà domani l’oggi che aspetteremo.
La vita è un teatro ed il teatro è ciò che la vita è.
I miei difetti sono io, non voglio che me li tolgano! Certo forse sarei meglio… ma io non voglio essere meglio, voglio essere me, senza glio!
Ho conosciuto la fatica e ho navigato nella disperazione, tutti i giorni combatto i miei mostri, e loro combattono me, avrei potuto cedere al conformismo e vivere ciò che il sistema chiama normalità, ma sono ancora me stesso.Testone!
L’inferno è una possibilità, la vita una certezza.
Ho cominciato a vivere nel momento in cui ho inziato a sbagliare.
L’errore primario è stato mio quando ho permesso a determinate persone di entrare nella mia vita. Del resto a me è stato insegnato che “tutti” hanno diritto ad avere una possibilità. Che chi sbaglia ha diritto a poter chiedere scusa e dimostrare di aver capito e rimediare. Ma purtroppo l’educazione è una cosa e la vita un’altra. E la vita mi ha insegnato che si deve imparare a scegliere chi far entrare o no nella propria vita. E soprattutto che chi sbaglia non deve avere altre possibilità perché la maggior parte delle volte nel momento in cui gliela concedi, gli doni solo la possibilità di ferirti di nuovo.