Emmanuel Mounier – Vita
L’infanzia non ha tempo. Man mano che gli anni passano bisogna conservarla e conquistarla, nonostante l’età.
L’infanzia non ha tempo. Man mano che gli anni passano bisogna conservarla e conquistarla, nonostante l’età.
Capire ciò che non si vive è difficile, vivere ciò che non si capisce è impossibile.
Ho conosciuto la quiete e solo lì, in quel preciso istante, mi son resa conto con che fottuto pandemonio stavo convivendo.
Combatto ogni giorno contro la tristezza che ritrovo nei miei occhi. Si allontana il tempo necessario per farsi dimenticare.Ritorna, mi avvolge, mi circonda, non conosce sconfitta.È impalpabile ed effimera, ma la sua presenza è tangibile, come la forza di un cavallo selvaggio mentre strappa l’erba al pascolo.È un vento che attraversa i miei pensieri, ne toglie ogni colore e li rende solitari e desolati. La tristezza è una compagna sulla quale poter contare.
Immagino la vita come un lungo corridoio pieno di porte chiuse. Le apro tutte e in qualcuna entro, se non mi piace esco ed entro in un’altra.
In questo mondo siamo stati gettati come un cane senz’osso.
La vita è troppo breve per rimandare. La vita è come un cattivo pagliaccio che si nasconde dietro l’angolo, pronto a farti scoppiare un palloncino sul viso. La vita scorre come un fiume: rompe gli argini e ti sommerge di qualsiasi cosa. Nella vita devi sbrigarti, non stare a pensare, non rimandare. Agisci. Subito. E non pentirtene mai!