Claudia Marangoni – Vita
Io non sono pessimista come dicono tutti sul mio conto. È solo che la vita mi ha insegnato che se sogni troppo, ti fai troppo male, poi.
Io non sono pessimista come dicono tutti sul mio conto. È solo che la vita mi ha insegnato che se sogni troppo, ti fai troppo male, poi.
L’uomo procede freneticamente su una via che non conosce, vuole arrivare alla meta, ha sempre fretta, e corre sempre più nevroticamente nella speranza di trovare qualcosa o qualcuno, e se alla fine lo troverà è probabile che si senta dire:” Ti sei affaticato invano, non sono io quello che stavi cercando, ora qui la strada è finita, perciò se vuoi continuare il tuo cammino devi tornare indietro.”
La vita non è ne un viaggio ne una meta, la vita è una passeggiata, una passeggiata lenta, a volte con strade rocciose altre meno, ma resta una passeggiata, e non tutti i passi sono pieni di magia, altrimenti arriveremmo alla morte senza mai aver vissuto!
Più conclusioni che formano una conclusione si concludono contraddittoriamente fra loro, non concludendo nulla o concludendo tutto.
Se sbaglio nella vita chiedo scusa e torno sui miei passi, ma se ho ragione vado contro tutti senza ripensamenti.
Lo immagino così il sentiero della vita: una lunga strada di campagna, un quadro estivo che nessun uomo è mai riuscito a disegnare, a dipingere. Tutti ci passiamo ma non ce ne accorgiamo. A noi sembra una strada qualunque, piena di fossi e avvallamenti ma è normale non può essere tutta pianeggiante. Nella vita ci sono gli ostacoli e il bello degli ostacoli è superarli. Lo immagino così, una strada in salita, un paesaggio sconosciuto.
L’umiltà non vuol dire arrivare dopo, ma fare il possibile per restare un po’ indietro per goderci il panorama della vita. La vittoria sarà più bella dell’arrivare primi.