Domenica Borghese – Vita
Ogni volta che sento dire a qualcuno che è troppo tardi per fare qualsiasi cosa, rispondo che, dentro di sé, ha un’anima arrugginita.
Ogni volta che sento dire a qualcuno che è troppo tardi per fare qualsiasi cosa, rispondo che, dentro di sé, ha un’anima arrugginita.
Alle pareti della vita sono appese tante cornici vuote in bella mostra come sepolcri imbiancati, senza identità seguono il conformismo nel monocolore dell’apparenza.
Chissà se il 30 agosto 2012, era il giorno che doveva succedere, il giorno del miracolo, o quello del rimandare a poi. Così lo ricordo, e basta.
Alcune persone meritano stima, rispetto, tempo e attenzioni. Altre solo silenzio, indifferenza e poca attenzione. Troppi bla bla bla e pochi fatti. Troppa convinzione e poca sostanza. E sinceramente a me interessa altro che perdere tempo con scatole craniche vuote e finti esseri umani travestiti da santoni!
Odio nella maniera più assoluta quei tipi perfettini, che di perfetto e corretto non hanno niente e se glielo fai notare sfociano in un mare di vittimismo, rilasciando dosi elevate di veleno.
Sarebbe stato molto più semplice se alla nascita ci fosse stato assegnato un libretto di istruzioni su come affrontare la vita. Non siamo noi a decidere quando nascere, e neppure quando morire, almeno poteva esserci facilitato il resto, anche perché, nel momento in cui pensiamo di aver capito, non siamo più in grado di capire.
Gli ideali sono come la stella polare: è irragiungibile, ma indica la retta via.