Catalina Neculai – Vita
Ci si illude di sapere tutto, a quindici anni, poi a venti, a trenta, a quaranta uguale.
Ci si illude di sapere tutto, a quindici anni, poi a venti, a trenta, a quaranta uguale.
Le persone non le giudico, le valuto.
Quanti treni guardiamo passare impassibili e non sapremo mai dove avrebbero potuto condurci. Continuiamo semplicemente a mentire a noi stessi, ripetendoci che non erano quelli giusti, invece di ammettere, che al momento del loro passaggio, noi non avevamo il coraggio di salirci sopra.
Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi.
La vita si svuota lentamente, granello dopo granello, senza tic tac, come sabbia in una clessidra.
Vuoi fare una cosa grandiosa? Credi in te stesso. Non temere di provare, né di cadere.E se dovessi cadere, rialzati e provaci ancora, perché dopo essere caduto, hai ancor più voglia di farcela.
È sbalorditivo il modo in cui una persona talvolta, benché non viva ancora in prima persona il dramma di una malattia oncologica e nonostante abbia tanto se non tutto ciò che conta a portata di mano, scelga comunque di rovinarsi la vita e rovinarla a quanti la amano.