Tatiana Minelli – Vita
Viviamo in un mondo di attese, e di arrese.
Viviamo in un mondo di attese, e di arrese.
Essere forti non vuol dire riuscire a superare tutto, ci sono cose che ti lasciano li per terra come quando si riceve un pugno in pieno stomaco. Il peggio non è il dolore che provi in quell’istante, no, quello passa, la cosa peggiore è quello che ti rimane dopo, un senso di assoluta impotenza per non aver potuto far nulla se non incassare un altro colpo.
Se tutti gli uomini morissero all’ora in cui cessano di vivere, vi sarebbero intorno a noi assai più morti che vivi.
La vita si ascolta, così come si ascolta il mare… Le onde montano, crescono, cambiano le cose. Poi, tutto torna come prima ma non è più la stessa cosa.
La più raffinata statua di un uomo sarebbe un cavallo che lo ha disarcionato.
Ora mi ergo ignudo da ormai sopite storie.Innanzi a te cade lo sguardo tremulo del mio candore aspettando il sommo arbitrio dei tuoi occhi.Mal fui giudicato nelle remote parole pronunciate dal desio del sorriso tuo.Lo spirito mio aleggia nel limbo della mia anima pronto a svanire come nebbia al bagliore del primo sole.
Sul lenzuolo dell’universomacchie di lucecome polvere di gessosull’ardesia della notte.Sul lembo del cieloil sole sbadigliaun criterio di onnipotenza.Irriverenteil tempo asciugal’iridescenza dei sogni.