Ciro Balzano – Vita
È la digestione della sconfitta a generare la fame della rivalsa.
È la digestione della sconfitta a generare la fame della rivalsa.
Dovremmo agire come i testardi, continuando a sperare in qualcosa di migliore, sognando e anche illudendoci.Continuando a tenere acceso quel filo di quella candela che ogni tanto brilla all’impazzata e ogni tanto sembra stancarsi e riempire il bicchiere di ombre. Continuando a sognare, continuando a convincerci che un giorno arriverà la nostra ricompensa, prima ci convinceremo e prima verrà. Il giorno tarda sempre di più ad arrivare? Non sei abbastanza convinto allora.
Ogni tanto mi perdo nelle pieghe della vita, negli orli dei perché, imbastisco giorni di pensieri, rattoppo buchi e metto bottoni agli strappi dei miei discorsi, ogni tanto chiudo tutto e metto merletti a questa vita fatta di me.
Ogni tanto penso che non va mai come vorrei, come nei miei sogni, ma è in momenti come questi che realizzi che i sogni servono a farti star bene dove la realtà non riesce.
RiflessioneE il nostro mondo dimenticato ci catapultain quel sentire perdita dove non stiamo bene,e cerchiamo in qualche modo di riemergerecreando all’altro responsabilità di noi…E quando ci si accorge che dentro di noi vive quel ritmoscandito dal cuore, ove la nostra Anima ci parla,allora comprendiamo l’utilità di quel silenzio temuto.
Nella vita tutto quello che affronti lo vivi come un gioco, pensi che sia un gioco, dall’inizio alla fine, ma non ti rendi conto che giocando oggi, domani e poi domani verranno fuori dei sentimenti che alla fine si prenderanno gioco di te. E vinceranno.
In Milano vado sempre da un barbiere vicino al Pirellone. E mi siedo in una delle sue sedie gigantesche che sembrano degli strumenti di tortura sadomaso.