Gisella Albano – Vita
Ci sono case che diventano gabbie, dove ogni cosa sembra al proprio posto, perfino l’odore.
Ci sono case che diventano gabbie, dove ogni cosa sembra al proprio posto, perfino l’odore.
Ho sempre pensato al mio futuro e ho dimenticato di vivere il presente.
Vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico, tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora.
Arriva la sera, e le fatiche diventano silenzio, e il silenzio vociare di pensieri che si affollano nella mente. Starei bene anche se la vita fosse fatta solo di sere, perché è in questo vociare e in questo silenzio che ritrovo me stesso, quell’io perduto, sopraffatto dall’ego e plasmato da un tempo senza più attimi.
Aldilà dell’orizzonte, dietro a questo sole, dietro a questa luna, bloccati tra due sogni, ognuno troverà le sue risposte. L’importante è non fermarsi durante la marcia. Tu lo sai e sei già in cammino.
Nei film è sempre il buono a vincere. Ma io sono il cattivo e non ho alcuna intenzione di perdere.
Scorre sfiorando appena la superficie dei giorni, muoiono le gocce che rimangono attaccate a qualcosa.