Claudia Marangoni – Vita
Le persone non si aspettano. Si aspettano i treni, i propri turni; si aspetta un appuntamento, un secondo. Alle persone bisogna andare incontro.
Le persone non si aspettano. Si aspettano i treni, i propri turni; si aspetta un appuntamento, un secondo. Alle persone bisogna andare incontro.
Le persone più belle sono quelle che entrano nella tua vita, ti fanno scoprire il sole anche se prima vedevi solo il buio, quelle che credono talmente tanto in te stessa che alla fine inizi a crederci anche tu.
Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.
Si dice che è meglio non farsi troppe domande per non avere risposte che non vorremmo sentire… Per come la vedo io, se ciò che viene taciuto e ciò che viene rivelato influiscono sulla nostra vita, direttamente o indirettamente, è meglio sempre sapere tutto il possibile!
Lontano dai rumori del mondo, vedremo sorgere la vera alba di libertà.
Non abbatterti se nella vita incontri delle difficoltà, le onde del mare non arriverebbero così in alto senza gli scogli!
Quattro strette pareti nascondono quello che il mondo farà suo. Amo la notte, indistinguibili ombre senza passato ne futuro, solo presente.