Cristian Ghetes – Vita
Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna. Ma alla fine, insegnare non è un “fare”?
Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna. Ma alla fine, insegnare non è un “fare”?
La vita è come il vento: non soffia mai nella stessa direzione.
Con la consapevolezza che solo la monumentale solitudine di quel luogo era in grado di risvegliare queste ardite sensazioni, compresi che l’uomo può proclamarsi re del deserto quando è solitario, un granello del deserto quando circondato da altri.
Definisco tutto ciò che è vita, la mia, uno straordinario treno di continue emozioni. Un viaggio lungo il quale ho sempre vissuto con totale trasporto tutte le fermate che ho fatto. Ho percorso questo itinerario a volte sola, a volte in compagnia, ma ogni volta aveva lo stesso valore: me stessa. Ogni momento è per me un ricordo, un emozione, una speranza. La vita mi insegna che amandola sempre lei, se tu lo vorrai, non ti tradirà mai!
Fosse anche l’ultima cosa che faccio, vivrò. Potranno criticarmi, ferirmi, insultarmi, abbandonarmi, ma non riusciranno a togliermi la voglia di vivere.
Se la vita fosse un gioco io cercherei di vincere. La vita è un gioco, stare a guardarla equivale a perdere.
La maternità non è un dovere morale. Non è nemmeno un fatto biologico. È una scelta cosciente.