Salvatore Salvax Calabrese – Vita
Io non mi fido di nessuno, e pensa che nessuno è il mio secondo nome.
Io non mi fido di nessuno, e pensa che nessuno è il mio secondo nome.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
Si, nella vita ci sono uomini fiacchi, incapaci di superarsi. Di una felicità mediocre fanno la loro felicità, dopo aver soffocato la parte migliore di sé. Essi si fermano in una locanda per tutta la vita. Si coprono d’infamia. Essi chiamano felicità il marciume sulle loro misere provviste. Rifiutano di avere dei nemici al di fuori e dentro di sé. Rinunciano ad ascoltare la voce di Dio che è necessità, ricerca e sete indicibile. Ma io ti prego per me: svegliami, Signore. Alla vita viva.
Al giorno d’oggi l’immaginazione visiva della gente è più sofisticata, più sviluppata, specialmente nei giovani, tanto che ora puoi fare una foto che suggerisce solo un piccolo qualcosa, poi di essa si può fare davvero ciò che si vuole.
Tutto ciò che imprevedibilmente geniale ha qualcosa di strabiliante.
La vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente.
E adesso mi ritrovo qui a chiedere perdono a voi, persone splendide a cui vorrei dare la parte migliore di me e invece riesco a regalarvi soltanto i miei peggiori difetti.La vita è bella e meravigliosa ma ti fa stringere i denti ed io non sono in grado di farlo senza di voi.Per questo chiedo a Dio solo la forza per essere migliore, alla vita di darmi solo il meglio di sé, a voi solo di stare sempre al mio fianco.Forse sono un po’ esigente ma provo per voi un bene immenso e spero che vogliate accogliere queste mie “piccole” richieste come avete fatto finora.