Giuseppe Calabrò – Vita
A volte si vince, a volte si impara.
A volte si vince, a volte si impara.
Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano.
Scrivo ripercorrendo pezzi della mia vita, a volte vado nel passato, spesso mi soffermo sul presente. Il futuro resterà sempre fermo! Io sono convinta che non ci sia certezza di quello che verrà, la vita va vissuta ad ogni risveglio.
La vita è solo un puzzle da comporre giorno per giorno, tassello dopo tassello. È pescarli in quel metro di merda che la rende difficile.
Puoi anche guardarci male, non ci causerai nessun problema perché non ce ne accorgeremo neanche. Puoi anche pensare di essere superiore, e lo sei, se è tutto quello in cui ambisci sei un grande, hai vinto. Puoi credere che siamo le menti pazze del mondo o che facciamo finta di essere alternativi per moda, ma non abbiamo nessun etichetta stampata sulla testa lo vedi? Puoi anche pensare che ci fermiamo troppo a pensare e che invece dovremmo fare più fatti, bravo, continua a correre tra le tue convinzioni che noi siamo talmente poveri che non ne abbiamo neanche una. Puoi anche pensare che non scrivo quello che penso, sei libero di farlo, non ti dirò nulla. Puoi anche pensare che forse è stupido leggere queste cose, perché non esistono, sono solo ricordi o desideri, nessuno ti caccerà. Puoi pensare qualsiasi cosa, qualsiasi cosa, sei libero di farlo, sul serio, ma non pensare che qualcuno ce l’abbia con te per tutto questo, qui ti sbaglieresti, te lo assicuro.
Siamo fatte per poche persone. Peccato che non siamo tanto fortunati ad incontrarle.
A volte aspetti qualcosa, pensi che ci stai arrivando, e poi, niente. Non arriva niente e nessuno.