Guglielmo Seller – Vita
La vita e troppo corta per odiare o portare rancore, la vita e corta per chi non sa amare. Chi sa amare e non sa odiare vive.
La vita e troppo corta per odiare o portare rancore, la vita e corta per chi non sa amare. Chi sa amare e non sa odiare vive.
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza.La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
La candela che illuminava le mie giornate si è spenta.Ora è buio e non riesco a vedere più niente intorno a me.
La vita è questa, non ti lascia tregua, non ti concede il tempo di adattarti, di metabolizzare gli eventi, che in un batter d’occhio ti si presenta un’altra realtà, un’altra prospettiva e così la tua mente non può far altro che accelerare, non c’è il tempo di escogitare una strategia, gli eventi ti piombano addosso all’improvviso.
Accade che uno sconosciuto ascolti più di chi millanta sentimenti nei tuoi confronti, donandoti tempo, senza chiederti il conto. E mi chiedo se tutto ciò sia avvilente o incoraggiante.
“Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni.” Ma se i miei fossero sogni dei merda, significa forse che sono uno stronzo?
La vita sulla Terra potrebbe essere solo un lungo sogno, mentre la nostra fine un risveglio che ci conduce in un altro mondo, diverso, straordinario.