Daniele De Patre – Vita
Ho incontrato tante persone impegnate ad arrampicarsi sugli “specchi”. Qualcuno lo ha graffiato, qualcun altro a forza di provare, lo ha staccato. Addirittura, c’è pure chi è riuscito nella “scalata”!
Ho incontrato tante persone impegnate ad arrampicarsi sugli “specchi”. Qualcuno lo ha graffiato, qualcun altro a forza di provare, lo ha staccato. Addirittura, c’è pure chi è riuscito nella “scalata”!
Gli strappi della vita sono le fessure, dove poi s’insinueranno i raggi del sole che le rammenderanno con il loro calore e il soffio di primavera.
Smettere di sognare significa smettere di vivere.
Sogno un mondo sereno, un posto nel quale qualsiasi cosa e qualsiasi persona possano incontrarsi e scontrarsi senza nessuna minaccia e nessun lamento. Sogno un posto ricco, un posto dove tutte le persone valgano più di tutto l’oro della terra, senza distinzione di razza e di ceto sociale. Sogno un posto libero da ogni pressione, libero della facoltà di scegliersi quello che è giusto o meno per se stessi, che la cosa possa piacere o meno agli altri.Sogno un posto lontano dal mondo, lontano dalla schiavitù che da secoli galleggia nell’aria di questa paradossale terra che sciupa i nostri corpi ribelli e condiziona le tiepide brezze che ci circondano. Sogno che un giorno mi svegli e tutto questo sia realtà.
La vita è una, purtroppo, abbiamo poche possibilità per viverla molto, o in eterno come si spera. Dobbiamo rigorosamente viverla al meglio, esageratamente viverla alla grande. Niente rimpianti, niente ripensamenti, niente sconfitte, ma solo vittorie, che possiamo ottenere solo guardando nel profondo di noi stessi, capire perché siamo a questo mondo e cosa abbiamo da dare a chi ci contorna. Un obbiettivo, mille ragioni, tanti perché. Eppure credimi il tutto è racchiuso in unica parola “vivere” sempre, bene o male, felici o contenti, ma sempre vivere la vita al pieno di tutte le nostre forze, bambini, adulti o anziani!
Per vivere fino a 100 anni? Riposare!
Il rewind per la vita? Non serve, in tutta onestà non ho mai capito quelli che vorrebbero avere il potere di riavvolgere la loro vita e viverla con l’esperienza acquisita. Io in ogni istante della mia vita passata sono stato esattamente quello che volevo essere e ho affrontato quello che mi si presentava innanzi con l’arma migliore che possedessi… me stesso.