Silvana Stremiz – Vita
Sono troppe le ferite che compongono una vita.
Sono troppe le ferite che compongono una vita.
Tra il ieri e l’oggi è meglio oggi ma viviamo dei pezzetti di ieri. Quelli indelebili che non svaniranno mai.
Il merito della vita non sta nella quantità dei giorni, ma nell’uso che ne facciamo di essi.
E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.
La vecchiaia è come un aereo che punta verso una tempesta. Una volta che sei a bordo non puoi più fare niente.
Chi non ha sofferto non è un essere: tutt’al più un individuo.
L’incoscenza ci fa andare oltre, e a volte, ci rende forti agli occhi degli altri.Ma solo noi possiamo sapere quanta fatica ci costano alcune scelte che la vita ci impone.