Alessandro D’Avenia – Vita
Quello che so è che cerchiamo la vita. Il nostro respiro non ci basta e vogliamo il respiro di un altro. Vogliamo respirare di più, vogliamo tutto il fiato di tutta la vita.
Quello che so è che cerchiamo la vita. Il nostro respiro non ci basta e vogliamo il respiro di un altro. Vogliamo respirare di più, vogliamo tutto il fiato di tutta la vita.
L’uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
Le lacrime liberano la verità, la spogliano, e la lasciano scendere sola e nuda sul viso di chi, soffrendo, impara a vivere e ad amare.
L’infelicità sfama “l’ego”, ecco il perché di tanta malinconia nei volti dei mortali, che viaggiano tristi; ma continuano a riempirsi del proprio “ego”…
L’invidia rende l’uomo cieco. La cattiveria rende l’uomo sordo. La malignità rende l’uomo tiranno. Un mix di cattiveria. Tutto scivola con il perdono.
Guardai le lancette dell’orologio consapevole dello scorrere inesorabile del tempo. Era ora di alzarsi e trasformare esistenza in vita.
Le parole sono come degli specchi nel momento meno opportuno ti si rivoltano contro.