Antonio Curnetta – Vita
Un uomo si giudica dalla vita che sogna, e non dalla vita che conduce.
Un uomo si giudica dalla vita che sogna, e non dalla vita che conduce.
In questo oramai assurdo teatro che è la vita, noi non siamo altro che le marionette manovrate dai governi, dalla televisione e dall’informazione in genere. Tutto pare normale ai nostri occhi e alle nostre menti manipolate.Abbiamo dimenticato il vero senso della vita.
Non sempre la vita ci regala i sogni sperati. Sono i sogni a regalarci la vita.
Quando siamo soli ad attraversare la vita è il momento che ci porta alla vittoria; è solo questione di saper attendere gustando ogni conquista e quando arriveremo al traguardo solo noi conosceremo la gioia che invade il cuore scoprendo cosa vuol dire vivere un sogno.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Lascia filtrare solo quei sentimenti per i quali è giusto vivere, non farti imbrogliare da chi forse ti ha voluto bene e lascia i se come punto della frase e non come inizio dei tuoi pensieri.
A volte certe persone ti fanno credere di essere cambiato, senza una ragione o un motivo plausibile. In realtà sono loro ad essere cambiate, ma a te e solo a te è attribuita la colpa!