Umberto Eco – Vita
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Il gioco della vita si fonda sul dare e avere.
Non mi fa più paura quello che sta ormai dietro di me. E non ho più paura di camminare in avanti. Non ho più paura di guardarmi nello specchio e vedere il mio volto stanco e provato. Provato dalle delusioni, dalle difficoltà della vita. Lo guardo e sorrido perché so che tutto questo lascerà in me l’esperienza giusta per essere migliore.
Non sono importanti i passi che ci impediscono di compiere, ma quelli che facciamo nonostante tutto il vento contrario.
La solitudine è un fiore di vetro, potrebbe rompersi fra le mani.
La serenità è un grande traguardo in questo mondo sommerso di dolore.
Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna. Ma alla fine, insegnare non è un “fare”?