Umberto Eco – Vita
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
La vita è una partita a scacchi con la morte.
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
Questa morale a cerchi sempre più strettipredicata da repressi e da bigottestringe la gola come manettein ipocriti e amorali moralismie spinge gli istinti in acque meno impuredove paludano i sogni e le fantasie.Ma… mentre il gregge reprime le sue vogliela trasgressione la trovi sulle sogliedi conventi libertini e sagrestie.
Un pensiero non puo cambiare il mondo; ma un pensiero tramuta e permette ad un’altro una certa associazione pensante, transigente e piena di sfumature di significato. Un indagine che tanga la bellezza concetualle e esalta il nostro intelletto.
La vita è una grande opera d’arte e io sono un appassionato d’arte.
Bagnati dalle gocce di potenti temporaliusiamo obrelli adatti pre poterci riparareDovendo fare i conti con metereologica incertezzadettata da strani personaggiche mischiano le nuvole a perle di saggezzaInebriando schermi piatti con movimentidi robotica fattezzaManipolando diversi stati d’animoumori che si lacerano nel corso delle assurde ripetizioniOltraggio al quieto viverela messa in onda delle previsioni.