Andrea De Candia – Vita
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
La vita è un banchetto, al quale la maggior parte degli uomini rinuncia.
Fuggi le tenebre, non fuggire la notte…Fuggi i cattivi, non fuggire il male…Fuggi dal dolore, non fuggire dall’amore, ma sappi che per quanto fuggirai…Ogni notte l’oscurità tornerà a regnare…Ogni male attirerà gente malvagia e ogni amore ti ferirà sempre di più.
Non siamo padroni della nostra vita veramente e del tutto; ma siamo padroni delle nostre scelte, da fare nell’arco della nostra vita.
Sai che ti manca qualcosama non sai cosaoppure facciamo fintache non e il momento di pensarcima sai che indispensabilemac’è sempre un mauna parte di te incomincia a pensareche non esistema vedendoti intorno a tenoti che forse esiste.Tu riesci a comprendere ciò che ti manca ora?Io non lo soo forse non lo vorrei saperesperò che tu abbia almeno una rispostaalle mie tante domandeanche se può sembrare una singola domandaegli nasconde milioni di risposte.
“Tu solo, per sempre” è l’immutabile parola di quelli che si amano. L’amore che si limita, l’amore episodico, non è amore, è passione.
Vorrei almeno provare a rivivere una dopo l’altra decine di vite diverse, come si fa con un paio di scarpe, affinché si arrivi a calzare la migliore, di vita intento.