Alexandre Cuissardes – Vita
Come vorrei essere lo immagino, come sono lo vivo e lo pago.
Come vorrei essere lo immagino, come sono lo vivo e lo pago.
Cara sinistra, quando per fare a botte con qualcuno si porta con noi il compagno più grande, il compagno vince per noi, ma noi abbiamo perso. Ed il nostro compagno più grande potrà ogni giorno che vorrà chiederci di restituire il favore fatto. E verremo considerati vigliacchi oppure spregiudicati, comunque sempre inaffidabili, sia da chi abbiamo fatto menare che da chi per noi ha menato.
L’ignoranza è un concetto complesso da non sottovalutare, l’unico modo per poterlo scansare è evitare di confrontarsi con tutti coloro che ne fanno una regola di vita.Solo così si ha la possibilità di emergere dalla massa.
Questa vita ci appare come una lunga corsa agli ostacoli, c’illudiamo di scavalcarli tutti, dimenticando il più importante: noi stessi!
Arriva la sera, e le fatiche diventano silenzio, e il silenzio vociare di pensieri che si affollano nella mente. Starei bene anche se la vita fosse fatta solo di sere, perché è in questo vociare e in questo silenzio che ritrovo me stesso, quell’io perduto, sopraffatto dall’ego e plasmato da un tempo senza più attimi.
Non va bene parlare dei propri problemi. All’ottanta per cento delle persone a cui ne parli non gliene importa niente, l’altro venti per cento è contento che tu abbia guai.
Forse per gli artisti il mondo è uguale dappertutto.