Giorgio Caproni – Vita
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Alcune volte penso, ma “se” e ma “forse”… no, non c’e bisogno di pensare al “se” o al “forse”… le cose accadono e basta.
Un rapporto che finisce può far male, ma un rapporto che fa male deve per forza finire!
Noi viviamo in contemporanea tre tempi: il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l’attesa.
C’è una partita da giocare a cui devi partecipare lottando fino in fondo, anche se il risultato finale è già scontato. La vita!
La vita… la vita… bella, brutta, piena di passioni, forse troppe a volte.
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.