Claudia Marangoni – Vita
Non fare delle persone il tuo tutto, perché quando queste se ne andranno saranno il tuo niente.
Non fare delle persone il tuo tutto, perché quando queste se ne andranno saranno il tuo niente.
Non v’è maggior presagio d’una vita in declino, che il rimembrar antichi momenti e sospirar convinti e desolati: “Che bei momenti…!”
Il tempo si prende gioco di noi, asciugando le lacrime più amare. Regalandoci una sosta per poi colpirci di nuovo.
Io sono una vita che vuole vivere, circondato da altre vite che vogliono vivere.
La mano sporca con gli occhialidice alla sorella senza occhialidi lavarsi.La mano senza occhialinon vede,si fida,esegue.Questa mano con gli occhialinon lava l’altra,gli dice di lavarsi,e non l’aiuterà mai a “lavare il viso”
Sento e leggo di centinaia di persone che chiedono scusa a qualcuno, a loro stesse e al mondo intero. Ma scusa di cosa? Scusarsi dei propri sbagli è come chiedere scusa per aver respirato. E non perdonare qualcuno significa ignorare la mediocrità della natura umana. Se non si è in grado di perdonare, non resta che eclissarsi dalla vita e vivere solo per se stessi. Ma guai a coloro i quali continuano a vivere nel mondo e a chiedere scusa per essere dei mediocri, consapevoli o inconsapevoli che prima o poi rifaranno il medesimo errore. Cancelliamo la parola “scusa” dal vocabolario. Io non mi scuserò mai di essere quello che sono: un mediocre, ipocrita ed egoista essere umano.
Assaggio ancora un pezzo di sconfitta, qualcuno chiede di me, non rispondo, troppo perso a piangere della mia vita; forse non è così poi tanto facile cambiare il mondo, è più facile lasciarlo. Tremo ad ogni mio respiro, ho voglia di cambiare.