Francesco Galizzi – Vita
Ognuno è indispensabile solo a se stesso.
Ognuno è indispensabile solo a se stesso.
Il tempo non da tregua, non si ferma, non ti da scampo. Il tempo ti da solo attimi per vivere.
Vago, perso e misero, ricercatore di semplici aspetti ormai svaniti. Ricerca disperata la mia, vorrei un senso, vorrei vedere attraverso questo esistere, i volti… attraverso i quali sguardi riluce la semplicità di un’azione, che magari non ha motivazione di estraniarsi dal bene. Ricerco il mio essere uomo tra questi cocci di speranze, trovando solo maschere che in questa vita illusoria si affinano in anime che credono il loro agire sia giusto, eppure, il contorno, parla solo e in ogni occasione dell’Amore. Lo narra l’uccelletto che dinanzi all’alba gli dedica il suo melodioso canto, come il proclamare della rinascita in tutte le forme viventi, il loro moto è l’amore… non hanno pigrizie, il mare mai ferma il suo ondeggiare, mentre il giorno e la notte s’inseguono in un dolce conseguire. Noi in tutto questo che rappresentiamo? Chi siamo noi? Gli esseri eletti di Dio, i proclamatori di che cosa? Non abbiamo più passato, non abbiamo più nome, crediamo ma forse in realtà non siamo mai esistiti, perché in quella fede noi non figuriamo! Perché in Dio più non confidiamo.
La polvere del temposi posa lentamentesu di noimodificando le tonalitàdei nostri corpipuoi ripararti… sì!Se credi nelle tanto decantatepozioni artificialicosì per la pauradi diventare vecchiovivrai in simbiosicon quel che pensisiaun magico specchioma… non allevierài tuoi mali.Trova il tuo cuorela polvere del temponon ricoprele sue ali.
Il valore di una frase risiede nella personalità di chi la pronuncia, perché nulla di nuovo può essere detto da creatura umana.
Quando ti stanchi di tutto ti rifugi nell’assurdo.
“Tu solo, per sempre” è l’immutabile parola di quelli che si amano. L’amore che si limita, l’amore episodico, non è amore, è passione.