Francesco Galizzi – Vita
Ognuno è indispensabile solo a se stesso.
Ognuno è indispensabile solo a se stesso.
Talvolta gli intelligenti deboli vengono ostacolati dagli stolti forti, e questo non fa sicuramente bene allo sviluppo dell’armonia sociale.
Un giornomi prenderò una pausa dalla mia vitasentirò il respiro del mareproverò assoluta tranquillitàpalrerò senza paura di respingeresarò abbastanza forte per farloascolterò la passione del soleper la sua terraaprirò le mie alie cadròtra le braccia di un tramonto.
Quando gli specchi rifletteranno l’anima il mondo sarà pieno di spettinati e malvestiti.
Cerco una o più menti per “salottare” intorno a un tavolino con un buon bicchiere di-vino.
La vita non sempre è un viaggio che fila dritto, ci sono svolte non programmate, ma che devi affrontare con la forza d’anima per superarle.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.