Francesco Galizzi – Vita
Ognuno è indispensabile solo a se stesso.
Ognuno è indispensabile solo a se stesso.
Lode alla vita, alla sua magnificenza, all’imperturbabilità del tempo che passa sospinto dal vento che spazza via solo la materia, l’effimero alito del futile e non ha potere solo sulla memoria, l’anima ed il cuore; lode alla vita quando la passione ci abita da dentro e trova espressione e senso in quello che amiamo e nasce con noi ancor prima di poter comprenderlo secondo la coscienza del linguaggio. I miei pennelli sono i colori, le parole le setole dei pennelli, la mia tavolozza è la mia testa strampalata.
Oggi la vita è un lampo, tutto scorre in fretta e non ne assapori il gusto. Sarà il progresso ma non lo trovo giusto.
Approfitta del fatto che hai scoperto una forza di cui non sospettavi nemmeno l’esistenza, e dì a te stesso che a partire da adesso la userai per il resto dei tuoi giorni.
I miei complimenti a chi si è finto amico, a chi mentito, a chi ha giocato. I miei complimenti a chi ha voluto fare di me il “suo” problema. A chi ha solo pensato che chi tace e sta nel suo sia fesso. I miei complimenti anche a chi è stato onesto, sincero e coerente. A chi c’è stato e non si è risparmiato. Grazie! Oggi vi devo quello che sono!
Se ti si dice che non ce n’è, ma ce n’è, non è detto ce ne sia, per te.
Basta, fermati, smettila! Né tu né il tuo Dio né il tuo diavolo ce la farete a trasformarmi in ciò che non sono mai stato e che non vorrei mai essere.