Donatella Fantauzzi – Vita
Se “godersi la vita” significa ritrovarsi da soli a guardare indietro ai momenti più belli senza avere nessuno con cui condividerli, vale la pena rinunciare ad una famiglia?
Se “godersi la vita” significa ritrovarsi da soli a guardare indietro ai momenti più belli senza avere nessuno con cui condividerli, vale la pena rinunciare ad una famiglia?
Per trovare il bello della vita, bisogna guardare il brutto.
La solitudine è per lo spirito, ciò che il cibo è per il corpo.
Gli ideali sono cose pericolose. È meglio la realtà: ferisce, ma vale di più.
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.
La vita è crudele, gli ho dato la mano mi ha preso tutto il braccio.
Quando sarai in armonia con la vita, vedrai che farai tutto al momento giusto.