Amharref Walid – Vita
La vita è crudele, gli ho dato la mano mi ha preso tutto il braccio.
La vita è crudele, gli ho dato la mano mi ha preso tutto il braccio.
Quando questa merda intorno sempre merda resterà, riconoscerai l’odore perché questa è la realtà!
Bisogna rassegnarvisi come un viaggiatore che deve valicare una montagna: se il monte non ci fosse, la via sarebbe più corta e più comoda; ma poiché c’è, bisogna oltrepassarlo!
Smisero di mandarsi a fanculo l’uno con l’altro per colpa del mondo e decisero insieme di mandare a fanculo il mondo.
Porre dei confini a noi stessi è il peggiore errore umano, trovarli l’obiettivo.
Petali umidi sulle mie labbra scivolano dal cielo. L’atmosfera è carica di magia divina. Neve mi riscalda il cuore indolenzito con carezzevole fascino notturno. Ovunque volgo lo sguardo, ora, vedo, cristallidi splendore… luccicchio soffuso che mi schiude le porte dell’Anima. Tra dolcezza e tormento l’anima è presa dall’incanto della Vita ed un sentiero ne attende i passi… Le lacrime versate son trasfigurate per capriccio alchemico, ora, son diamanti cari e rari da deporre sull’ara della Vita. Deposta la mia offerta al cielo m’incammino per la strada del cuore che non è mai sbarrata. Corro incontro alla mia Anima.
Chissà cosa vuol dire. Chissà cos’è successo. Guardi fuori dalla finestra, cercando di mettere in ordine questo mondo.