Davide Capelli – Vita
Davanti a una madre che seppellisce Gesù, morto di sete, siamo tutti dei maledetti assassini.
Davanti a una madre che seppellisce Gesù, morto di sete, siamo tutti dei maledetti assassini.
Le istantanee sono il patrimonio netto della vita.
Camminavo e ritornavo a casa, avevo una casa non ho più una casa. Ero felice avevo una famiglia, non ho più una famiglia lo persa. Ero felice non lo sono più. Avevo una vita ho solo ricordi che vagano nella mente annebbiata, e un cuore striminzito dal dispiaceri.
Più che di essere cieca la fortuna spesso dà l’impressione di essere profondamente ingiusta.
Ci sono cose che t’aspettavi e che non sono accadute e cose che non ti aspettavi che t’hanno colto di sorpresa. La nostra vita spesso è assediata dai colpi di scena.
Annusando il fango del bosco piango la mia prigioniera libertà.
Nella vita, ho più perso che vinto, ma non per questo mi considero una perdente, anzi. Sono solo istintiva e seguo i miei sentimenti, consapevole di ciò che rischio ma orgogliosa di avere sempre avuto coraggio da vendere.