Graziano Origa – Vita
Si può mentire al Corpo. Anche alla mente. E pure al cuore.
Si può mentire al Corpo. Anche alla mente. E pure al cuore.
Non cerchi l’uomo di raggiungere un traguardo con la fatica di un altro.
Poi ti accorgi che l’età comincia a correre sulle responsabilità della ragione e non riesci più a vedere quanta luce facciano i fanalini posteriori, neanche quando spingi sul pedale del freno. La strada è lì davanti, ti tenta nella voglia di bruciare i tempi per arrivare nel prossimo domani, il cuore annovera i passaggi come se fossero sagome in caduta libera e si sofferma solo su quelle forme irregolari che sanno di diverso, rimettendo in discussione tutto, perfino quel ricordo che brilla di luce propria, ma che non potrà essere mai più forte di una nuova luce che irradia una nuova emozione.
Perché amo la vita? L’amo perché senza di essa non esisterei, e vivere è ciò che più mi piace.
Accidenti a tutte le lacrime versate per chi non meritava nulla. A tutte quel tempo perso in modo inutile. A tutte quelle persone che dicono di avercela una vita ma parlano solo di quella degli altri. A tutti quelli che di te non hanno capito nulla, ma pretendono di sapere tutto. A chi si è permesso di giudicare una mia scelta, ritenendola sbagliata quando nella loro vita non ne hanno fatta una giusta. Accidenti a me che non imparerò mai ad essere “immune” a tutto questo!
La vita spesso è un labirinto senza via d’uscita.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.