Gianluca Menegazzo – Vita
La storia di una persona è cosi lunga e complessa che ogni volta che qualcosa si ripete soffre sempre del giudizio della passata esperienza.
La storia di una persona è cosi lunga e complessa che ogni volta che qualcosa si ripete soffre sempre del giudizio della passata esperienza.
Smarrire la strada è un conto. Perdere per leggerezza, chi con te camminava in quella strada, è una cosa di cui forse, non hai tenuto conto.
Ho l’impressione che la natura ci permetta di sognare solo per concedere un attimo di illusoria realtà ai nostri desideri, un rimedio naturale contro l’insoddisfazione della vita.
Potevi decidere cosa fare per il resto dei tuoi anni, pianificando eventi nei minimi dettagli dal corso di studi alle vacanze, oppure vivere alla giornata, ma alla fine, l’unica vera differenza l’avrebbe fatta quell’unico minuto prima di andare a letto. Quel minuto in cui, chiudendo gli occhi, ti saresti sentito soddisfatto delle tue scelte senza rimpianti o sensi di colpa, in pace con il resto del mondo. Viceversa, quel nodo allo stomaco fatto di dubbi, rimpianti e paura di deludere chi ti stava accanto, era la certezza inconfutabile di vivere la vita di qualcun altro. E il passaporto per l’infelicità.
A volte certe persone ti fanno credere di essere cambiato, senza una ragione o un motivo plausibile. In realtà sono loro ad essere cambiate, ma a te e solo a te è attribuita la colpa!
Se si vuole continuare a vivere, bisogna affrontare il dolore. Conoscere i propri limiti e abbatterli. Imbattersi nelle onde con virilità e maestria, con prontezza e audacia. È necessario reagire.
Non voglio più soffrire per chi non merita, ma voglio sorridere per chi merita; ad esempio per me stessa!