Valeria Federico – Vita
Vivo nell’esplosione di un cannone,che fa tanto rumorema che lascia un terribile silenzio tutt’intorno.
Vivo nell’esplosione di un cannone,che fa tanto rumorema che lascia un terribile silenzio tutt’intorno.
Guarda sempre in avanti il sole illumina ancora una volta il tuo sguardo, non lasciare cadere ciò che hai faticosamente costruito.
Le parole che più m’hanno fatto male sono quelle ho sentito nei tuoi strazianti silenzi.
Avere una meta e tendere a questa con determinazione consente di vincere la sorte avversa. Ma questo potrebbero non essere sufficiente e allora bisognerà avere l’accortezza di cambiare strada, magari scegliendone una più tortuosa, se su quella retta si incontrano ostacoli al momento insuperabili.
Dedico queste parole a chi affronta la vita con le proprie forze, a chi soffre per quella brutta malattia e vorrebbe porre fine alla sua esistenza, a chi muore in silenzio per la fame, a chi nella solitudine sopravvive ad un’inutile vita, a chi non apprezza niente, a chi si arrende sconfitto dal mostro della guerra, a chi non ha mai posseduto niente di bello, a chi è deluso nonostante il suo amore verso tutti, a chi non è incluso e si esilia in panchina pur essendo un valido calciatore, a chi entro questo mondo elargito sulla falsità e tenuto su dalla cattiveria, riesce ancora a trovare un pezzo di cielo, un angolo d’azzurro per innalzare il suo volo dando ancora credito all’amicizia, all’amore vero… dedicato a te che leggi e ti scopri in questo scritto!
Ci sono persone che si cercano senza trovarsi mai. Altre invece che si trovano e non hanno il “coraggio” di lottare per rimanere insieme.
Le persone cambiano e gli usi ed i costumi si rinnovano; ma il cuore dell’uomo resta sempre lo stesso.