Valeria Federico – Vita
Vivo nell’esplosione di un cannone,che fa tanto rumorema che lascia un terribile silenzio tutt’intorno.
Vivo nell’esplosione di un cannone,che fa tanto rumorema che lascia un terribile silenzio tutt’intorno.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Non si può pensare di voltar pagina nella propria vita se non se n’è scritta almeno una.
L’universo è mutamento: la nostra vita è come la creano i nostri pensieri.
La vita è così, lente giornate tutte uguali e emozioni improvvise che trafiggono il respiro.
Un libro aperto è mentore di verità opache, Chiuso è lo scrigno custode dell’anima.
Apri il cuore e accontentati di quello che la vita ti concede. Siamo tutti invitati alla festa della vita, dimentica i giorni dell’oscurità, qualsiasi cosa possa essere successa non è la fine.