Giuseppe Delfino – Vita
I giornalisti di Studio Aperto sono come i dentisti: speculano sul dolore della gente.
I giornalisti di Studio Aperto sono come i dentisti: speculano sul dolore della gente.
So per certo di non essere perfetta, ma avere la consapevolezza di non essere come certe persone mi fa sentire maledettamente fiera della mia imperfezione.
Un banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
Lascia uno spiraglio nel tuo cielo per fare passare il sole, la vita è troppo bella per starsene al buio.
Ogni giorno ha la sua alba, ogni notte il suo sogno!
Se potessi rinascere, se potessi scegliere cosa diventare, chiederei di essere un’aquila, per volare più in alto possibile, dove l’uomo non può arrivare, ma soprattutto per esser fiero di me.
Il rapporto con mia madre è come una caverna senza luce e uscita che io ho dovuto sempre ripercorrere nel corso degli anni, ma non ho trovato mai una soluzione. Ora sarebbe facile ripetere tutti i suoi difetti ma non serve. Ho imparato a pretendere di essere amata come desidero io, perche’se no quella caverna mi avrebbe risucchiata.