Giuseppe Delfino – Vita
I giornalisti di Studio Aperto sono come i dentisti: speculano sul dolore della gente.
I giornalisti di Studio Aperto sono come i dentisti: speculano sul dolore della gente.
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
È una mattina fresca ancor primaverilele ragnatele al vento si lasciano cullaremuovendone le fileSenza poter fermarli non puoi tenerli a badarimbalzano assonnati i primi suoni nella stradaUn cane che sbadiglia un gatto che si stirae intanto il sole si prepara a prendere la miraAprendo le finestre mi coglie il primo raggioche dentro casa arrivami avvolge il suo calorelo sento sulla pelle lo tocco con le ditaè nato un nuovo giorno e oggi è ancora vita.
È strana la vita eh? A volte è come se ci infligessimo un castigo per punirci di una colpa che noi stessi facciamo fatica a identificare.
Noi schiavi delle nostre passioni e delle nostre debolezz e mai liberi dalle nostre catene!
Almeno un terzo della nostra vita è un dolce dormire, la restante parte spetta a noi viverla bene.
Mi piace assaporare il fruscio stridulente di chi pensando di non far rumore urla rabbia, invidia da ogni poro. Mi piace ascoltarlo mentre sorridendo passo e proseguo felice. Lasciando dietro me chi non si rende conto che mentre perde il suo tempo in vane e stupide e mediocri tattiche per dannarti, tu prosegui e vai avanti. Tu concludi, concretizzi, loro restano polvere e invecchiano logorati nella loro stessa ombra.