Federica Astolfi – Vita
Il “mai”, proprio in quanto tale, non esiste mai.
Il “mai”, proprio in quanto tale, non esiste mai.
Se speri aspetti e in quell’aspettare che si consuma inutilmente la tua vita.
La solitudine ha il sapore di castagne al macero.
Le tempeste della gioventù sono circondate di giorni splendenti.
Quando sono nel trafficoin macchinami sembra di morire.Circondato da tanti autoveicolidi media e grossa cilindratasono impotentesu come agire.Non puoi svoltarenon puoi tornare indietro.Una volta imboccatola strada sbagliatadevi aspettare chescopri una strada o un bivioche ti faccia ritornaresulla retta via.Proprio come questa maledettavita che conduciamoimmersi in una folla di tante personesi media e grossa falsitàsono impotentesu come agire.Non posso evitarli perchéil destino te li presenta sempre.E cosi mi tocca aspettareche scopro una personache mi faccia riaccenderesemplicemente un piccolo sorrisoper continuare la giornatae finirla come tutte le altre giornate.
Perché nella vita, nulla va mai come vuoi, e niente è mai come credi.
Hanno ragione a dire che gli occhi sono lo specchio dell’anima, grazie a loro puoi capire quando una persona sta veramente male. Si nasconde una luce all’interno di ogni pupilla che le consente di brillare quando tutto tace, quando non c’è bisogno di parole per descrivere l’emozioni. Quella luce però non è più la stessa quando si inizia a soffrire. È sempre presente ma sembra spenta, le lacrime l’appannano e il cuore la trasforma. Le parole non escono, ma stavolta quello che potrebbero dire non è molto bello. Quella luce sento che si spegne, ogni giorno della mia vita sta perdendo lucentezza ed io come un fiore appassisco.