Samantha Tommasini – Vita
Perdersi ai confini del cielo,lasciar correre liberi i propri pensieri,lontano verso l’infinito orizzonte…
Perdersi ai confini del cielo,lasciar correre liberi i propri pensieri,lontano verso l’infinito orizzonte…
In teatro, ci sono attori che recitano parti che possono essere variate: anche quella finale. Nella vita reale, si può cambiare, ma non il finale. Troppe volte pensiamo di essere sul palco, esagerando nel “recitare”. Non dimentichiamolo: una volta abbassatosi, il sipario non lo si potrà più riaprire.
La vita… che bella fregatura.
Cammino sui fili della vita, sostenuta dalla certezza che si chiama speranza.
La vita quando non la vivi, è lei che in qualche modo ti viene a trovare e ti esplode dentro devastando e ricostruendo.
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.
I particolari non esistono. Ogni particolare è una direzione diversa che imbocchiamo o che possiamo dare alla nostra esistenza e, qualche volta, si può tornare indietro, altre no. Altre costa cara quella minuzia, diventa così abissale che la vita non ti permette di darle poca importanza: te la pone incessantemente innanzi cosicché tu non possa più vivere superficialmente le circostanze che s’incrociano, cosicché, al prossimo turno, prima che qualcuno ti chiami in ballo, tu abbia la forza per prendere il tempo necessario per non lasciare nulla al caso.